Micron Document
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Fitocromo
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Il mwcqfitocromo è un pigmento proteico blu di origine vegetale. È una proteina solubile dal mwcgpeso molecolare di circa 250.000 mwcwDalton.

Contents


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Scoperta

Il fitocromo è stato identificato e catalogato come specie chimica nel 1959 (Butler e collaboratori), ma molte delle sue proprietà erano già note sin dagli anni 30 grazie agli studi sperimentali sulle risposte delle piante agli stimoli ambientali. Una tappa fondamentale per la comprensione delle funzioni del fitocromo fu la scoperta degli effetti di mwdwfotomorfogenesi della luce rossa e di quella rosso lontana; dalla quale scaturi l'iniziale teoria (Flint, 1936) dell'esistenza di due pigmenti fotosensibili e la successiva ipotesi (Harry Borthwick e collaboratori, 1952) dell'esistenza di un singolo pigmento fotoreversibile, quest'ultima rivelatasi poi esatta.

Il fitocromo è coinvolto in processi che avvengono tramite la luce ma che sono indipendenti dalla fotosintesi. Interviene per esempio nella mweqgerminazione, nella distensione delle foglie e nella fioritura.

Struttura

Il fitocromo si presenta come un mwfadimero formato da due subunità equivalenti ognuna delle quali è formata da due componenti: il mwfqmwfgcromoforo e l'mwfwapoproteina. Il mwgacromoforo è un tetrapirrolo lineare legato all'mwgqapoproteina tramite un legame tioetere, ed è grazie al mwggcromoforo, il quale subisce una mwgwisomerizzazione cis-trans, che il fitocromo passa da una forma all'altra.

Due forme del fitocromo

Esistono due forme del fitocromo: il mwigFitocromo Red (Pr) e il mwiwFitocromo Far-red (Pfr). Le due forme si differenziano per il posizionamento dei picchi nel loro mwjaspettro di assorbimento della luce; il mwjqPr ha il picco nella regione del rosso visibile (mwjglunghezza d'onda circa 660mwjwnm) mentre il mwkaPfr ha il suo picco nella regione dell'infrarosso (circa 730nm). La forma sintetizzata dalle piante è la mwkqPr (di colore blu), essa si converte nella forma mwkgPfr quando è esposta alla luce rossa; la quale a sua volta si converte nella forma mwkwPr in seguito all'esposizione a luce infrarossa; le due forme sono in equilibrio dinamico tra loro in base all'esposizione del momento.

Sintesi

Le due parti del fitocromo vengono sintetizzate separatamente ed assemblate nel citosol; il mwlgcromoforo (Fitocromobilina) è sintetizzato all'interno dei mwlwplastidi e deriva dall'acido 5-amminolevulinico (ramificazione della via di biosintesi delle clorofille) mentre l'mwmaapoproteina segue il normale processo di mwmqsintesi proteica. L'assemblaggio è autocatalitico (cioè avviene spontaneamente una volta che le due parti si trovano a contatto).

Bibliografia

• mwnqRicostruita la struttura molecolare del fitocromo Le Scienze 1º giugno 2010 mwng
• mwoa(EN) Hua Lia, Junrui Zhangb, Richard D. Vierstrab, and Huilin Lia mwoqQuaternary organization of a phytochrome dimer as revealed by cryoelectron microscopy mwogPNAS June 1, 2010, mwowDOI: 10.1073/pnas.1001908107

Altri progetti

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Collegamenti esterni

• citerefbritannica-com(EN) phytochrome, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.